C’era una volta un orso che si chiamava Orazio e viveva nei boschi di Costalta, sull’Altopiano di Pinè. Qualche volta scendeva fino al lago di Serraia per fare il bagno e si riposava all’ombra di un grande abete. Un giorno si addormentò profondamente e si mise a sognare…
Inizia così la storia che ha accompagnato il progetto continuità scuola dell’infanzia-scuola primaria in quest’anno scolastico, una storia che i bambini e le bambine di prima hanno sviluppato e che i piccoli amici e le piccole amiche dell’infanzia hanno illustrato e concluso. Tra boschi e alberi, fate e streghe, api e serpenti e scorpacciate di mirtilli e miele, l’Orso Orazio ha vissuto due splendide avventure racchiuse in due libroni, uno per la scuola dell’infanzia di Baselga, uno per la scuola di Rizzolaga, libroni che a settembre i bambini e le bambine troveranno alla scuola primaria di Baselga. Un primo incontro si è svolto ad aprile, con una sorta di gemellaggio fra la 1A e Rizzolaga e la 1B e Baselga, con la visita alla scuola e la conoscenza degli spazi più significativi, come mensa, cortile, palestra, aule speciali. Il picnic previsto all’ombra del grande abete della storia, a causa dell’incertezza del tempo, è stato invece sostituito da un incontro tutti insieme per condividere le storie inventate (con il Kamishibai per la scuola dell’infanzia di Baselga e con le voci dei bambini di prima per Rizzolaga) e provare attività “da grandi” come il paracadute ludico e le apine Bee Bot. Un grazie alla cooperativa C.a.s.a che ha permesso gli spostamenti della scuola dell’infanzia di Rizzolaga a Baselga.







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