“El Cantico del Nadal” è questo il titolo del tradizionale scambio di auguri che si è svolto presso la Scuola Primaria di Miola giovedì 18 dicembre.
Il filo conduttore delle poesie in dialetto e dei canti è stata la voce del Poverello di Assisi, San Francesco. Nel 2026, infatti, ricorreranno gli 800 anni dalla sua morte, ma il suo messaggio è oggi più che mai attuale.
San Francesco fu il primo a scrivere una poesia meravigliosa nella nostra lingua antica, Il Cantico delle Creature, e con la sua vita semplice e umile ci ha insegnato a dare valore alle piccole cose. Attraverso il suo esempio ci ha trasmesso i valori della fratellanza, del dialogo, del rispetto verso gli altri popoli e le altre religioni, indicandoci ciò che davvero conta nella vita.
Ogni classe ha interpretato il viaggio di San Francesco attraverso una parola-simbolo: condivisione, dialogo, pace, amore per la natura, pace e bene.
Con l’augurio che ognuno di noi possa vivere e mettere in pratica queste esperienze ogni giorno.
Questa è stata anche una bella occasione per dimostrare la solidarietà della nostra scuola e aiutare i bambini del Nepal, grazie all’associazione Ciao-Namastè.
Grazie di cuore ai bambini, che hanno partecipato con impegno ed entusiasmo, ai genitori per la collaborazione e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa bella esperienza.
Gli insegnanti


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