Non è un caso se i bambini di 2a della Scuola Primaria di Miola e i ragazzi di 2C della SSPG si sono incontrati.
Tutto è nato dal desiderio dei ragazzi di condividere esperienze particolari del proprio vissuto quotidiano legato alla disabilità.
Nell’incontro di martedì 9 dicembre, dopo aver rotto il ghiaccio con il gioco delle presentazioni per conoscersi un po’ meglio, ragazzi e bambini si sono messi al lavoro in piccoli gruppi con una consegna precisa: colorare uno spicchio di qualcosa di misterioso che si sarebbe scoperto alla fine del lavoro. Spontaneamente si sono organizzati collaborando tra di loro e condividendo idee e materiali. I bambini hanno trovato un punto di riferimento nei ragazzi che, a loro volta, si sono sentiti delle valide guide per i loro piccoli compagni “di viaggio”.
La mongolfiera comparsa con i vari pezzi, è stato il meraviglioso risultato del contributo di ciascuno con le proprie capacità, pronta per prendere il volo con tutti a bordo.
Alcune considerazioni dei ragazzi di II C:
“Un momento di unione tra persone diverse utilizzando del tempo prezioso per conoscersi e conoscere abilità altrui inaspettate. Si collabora per creare una mongolfiera che non è solo un’opera d’arte ma è un cestino che porta dentro un mondo di emozioni. Spero che ognuno abbia dentro di sé questo cestino per ricordare questa attività e questo momento magico”
“Anche se c’erano delle diversità tra noi, è questo che ci rende unici e ci fa andare d’accordo”
“Durante questa attività ho imparato che si può collaborare anche se si è diversi. Non importa l’età. Abbiamo creato un legame. Fare questa attività mi ha reso felice perché mi è tornato in mente quando ero io alle elementari e i ragazzi delle medie erano grandissimi… e adesso sono io quello grande! Siamo stati tutti coinvolti in questa attività. Secondo me non è stato tempo sprecato ma tempo veramente prezioso”
“Questa esperienza mi è piaciuta molto perché eravamo uniti e tutti si sono impegnati”
Le insegnanti



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