FUTURISTI COME DEPERO

4e e 5e SP BA

 “Raccontare i luoghi dell’Autonomia trentina ispirandosi alle opere, ai colori e alle geometrie del grande artista roveretano Fortunato Depero” 

Questa la sfida lanciata alle scuole primarie della nostra Provincia in occasione dei 70 anni della Sala Depero. Come non coglierla, proprio quest’anno che abbiamo affrontato un percorso sull’Europa  e sull’ Autonomia? Ci siamo quindi messi al lavoro per realizzare un pannello riassuntivo del percorso svolto in classe.

Dai noi alunni delle quarte è nato un pannello che rappresenta il “padre” della nostra Autonomia, Alcide De gasperi, conosciuto da vicino quando ci siamo recati alla sua Casa-Museo a Pieve Tesino. Attraverso la storia, i valori della pace, della libertà e della collaborazione, abbiamo capito come le alleanze politiche ed economiche possano creare ponti tra i popoli. Il motto ideato proprio da De Gasperi ” Uniti nella diversità ” è stato posto al centro del cartellone come consapevolezza che si cresce solo insieme nel rispetto di ogni identità. 

Noi alunni di quinta abbiamo  invece reinterpretato il simbolo comunale: al centro della nostra opera un pino, dalla cui cima svetta la parola pace, fulcro dei valori che uniscono la comunità. Alla base tre fasce colorate che celebrano i boschi (verde), i laghi (azzurro) e il porfido (grigio). Due mani ricordano il patto De Gasperi Gruber, segno di collaborazione tra i popoli. La cornice costituita da funghi e “capussi” resta aperta al mondo; il pino, simbolo del comune, diventa simbolo di identità aperto alla collaborazione tra i popoli.

Le opere in stile futurista sono state esposte in una mostra in Sala Depero insieme ai tanti elaborati provenienti dalle scuole primarie del Trentino  che hanno aderito all’iniziativa. Prima però sono state presentate e commentate da Federico Zanoner, responsabile della Casa Depero di Rovereto,  che con la sua specifica competenza ha saputo cogliere con simpatia ed esperienza elementi futuristi, caratteristiche deperiane, valorizzando creatività e originalità. 

Abbiamo passato una mattinata stimolante e memorabile nella cornice dei luoghi dell’Autonomia perché anche attraverso l’artista Depero è possibile conoscere la nostra autonomia, amarla e viverla.

Ed è così che ci siamo sentiti artisti FUTURISTI  e cittadini del FUTURO!

Alunne e alunni classi quarte e quinte