Al termine del nostro percorso nel misterioso e affascinante mondo degli antichi Egizi…benvenuti alla nostra mostra!
Alunne e alunni 4B
LE PIRAMIDI DI GIZA
Le Piramidi più famose sono quelle della piana di Giza, nei pressi del Cairo, dove sorgeva l’antica città di Menfi. Risalgono al 2500 a.C. circa e appartenevano alla stessa famiglia. La piramide più grande è la piramide di Cheope, faraone dell’Antico Regno. Le altre piramidi sono quelle di Chefren suo figlio e di Micerino suo nipote (la più piccola). Le abbiamo fatte con: un cartone da base, per ricreare il deserto abbiamo usato colla e farina di polenta, dopo abbiamo messo alcune piante come vegetazione. Per il Nilo pasta di zucchero, DAS (argilla) per la nave, tela per la vela e le tre piramidi di cartone.
Francesco, Gabriel, Edoardo
LE PIRAMIDI
Le piramidi di Giza sono il gioiello della corona dell’Egitto: l’ultima meraviglia del mondo antico sopravvissuta, risalente a oltre 4500 anni fa e tutt’ora il monumento più visitato dell’Egitto. Sorgendo dal deserto ai margini del Cairo, le piramidi sono una miscela di antico mistero, l’ingegneria brillante e dimensioni enormi che lasciano i visitatori incantati. Prova a immaginare di trovarti in Egitto, nella piana di Giza e di trovarti davanti a quelle meravigliose costruzioni. Leonardo, Max, Alessandro, Lorenzo C.
LA SFINGE
La Sfinge era un monumento che veniva solitamente costruito vicino alle piramidi come simbolo protettivo. La Sfinge era una statua dell’Egitto, corpo di leone e testa da re. Quella che abbiamo rappresentato si trova davanti alle piramidi di Giza. La Sfinge è rivolta verso il sole che sorge. Alcuni pensano che abbia poteri misteriosi e pensano che all’interno ci siano delle celle segrete. Thomas, Gabriele, Bilal
I VASI CANOPI
Uno dei rituali più interessanti che praticavano gli antichi Egizi era la mummificazione dei defunti. I corpi dei faraoni venivano lavati e poi si procedeva con l’estrazione degli organi interni. I vasi canopi servivano per conservare gli organi del defunto. Come vedete c’è quello con la testa di sciacallo che contiene lo stomaco, quello con la testa di falco contiene l’intestino, quello con la testa da donna contiene il fegato e la milza, quello con la testa di babbuino contiene i polmoni. Li abbiamo realizzati con bicchieri e rotoli di carta igienica.
Teresa, Jolien, Phoebe
IL SARCOFAGO
Noi abbiamo rappresentato il sarcofago: cioè un contenitore dove veniva messo il corpo del defunto, dopo essere stato mummificato, di un faraone, per esempio Tutankhamon. Abbiamo creato questo sarcofago con creta per i bordi e il coperchio, e abbiamo colorato con la pittura. Poi abbiamo creato la statuina all’interno con argilla, poi insieme abbiamo avvolto la statuina con delle garze per rappresentare la mummia. Gli Egizi credevano nella vita dopo la morte, per questo pensavano che il corpo dovesse essere conservato per l’aldilà. Accanto al sarcofago veniva messo il corredo funebre: statue, mobili, gioielli e persino cibo che sarebbe servito al defunto.
Lorenzo G, Sofia, Elena






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