Noi ragazzi e ragazze delle quinte di Bedollo e Miola, insieme con i nostri maestri, sognavamo da tanto una scuola in mezzo al verde, con grandi spazi dove poter correre liberi, boschi dove vivere giochi emozionanti, nei quali dover attivare le nostre idee e intuizioni per risolvere situazioni complicate e per trovare la strada del ritorno, con camerette dove poter dormire insieme… e abbiamo scoperto che esiste! Non lontano da qui, in Val di Non, c’è la Casa degli Scoiattoli, che ci avrebbe permesso di vivere tutto questo!
Mercoledì 23 settembre siamo andati a scuola, come ogni mattina, ma nei nostri zaini non c’erano libri! Eravamo tutti attrezzati per una vera e propria fuga!
Abbiamo viaggiato con i mezzi pubblici, in autobus fino a Trento, poi col trenino della Trento-Malè e poi ancora con un autobus fino a Sfruz. Al nostro arrivo siamo rimasti senza parole…era tutto vero!
Abbiamo trascorso tre giorni fantastici, nei quali abbiamo sperimentato giochi di strategia nel bosco, il tiro con l’arco, la decorazione delle piastrelle, abbiamo sperimentato il silenzio del bosco di notte, abbiamo raccolto le mele, giocato a calcio, a rubabandiera, ballato fino a tardi, vissuto l’orienteering e mangiato cose buonissime!
Qualche giorno dopo il ritorno alla vita di sempre ci siamo presi del tempo per ricontattare insieme le emozioni vissute in gita per provare a dare loro un nome. La nostra docente FaBeR ci ha proposto alcuni giochi che ci hanno permesso di raccontarci, facendoci ripensare ai diversi momenti vissuti insieme, dalla partenza, al viaggio con i mezzi pubblici, alla scoperta della casa degli scoiattoli, ai giochi nei quali abbiamo vinto o perso, alle serate
trascorse insieme, alle nuove esperienze vissute fino ad arrivare al momento del ritorno a casa. Volendo dare nome alle emozioni abbiamo avuto bisogno di aiutarci l’un l’altro, per distinguerne diverse intensità e riconoscendo che alcune sono più semplici da vivere e altre più complesse da gestire. Ciascuno di noi ha guardato dentro a qualche emozione e ha cercato di comprenderne il significato ripensando e raccontando brevemente l’esperienza
che l’ha mossa.
Io ho provato:
– entusiasmo appena arrivata perchè avevo voglia di vivere tante emozioni.
– entusiasmo quando siamo entrati nelle camere e mi sono divertita molto!
– divertimento quando facevamo giochi di squadra perché era divertentissimo così ci conoscevamo meglio.
– curiosità quando siamo arrivati, è stato bellissimo. Abbiamo fatto giochi nuovi che non conoscevo, tipo Stratego (meraviglioso!).
– stupore quando ho visto le camere.
– curiosità quando ho visto un bambino di Miola ed ho scoperto il suo nome.
– entusiasmo quando dovevamo tornare a casa e ho potuto rivedere la mia famiglia.
– felicità riabbracciando la mamma al ritorno.
– ansia alla partenza perché non avevo mai fatto una gita con i miei compagni nella quale avremmo dormito insieme.
– agitazione prima di iniziare tiro con l’arco e dopo un po’ mi sono calmata e ce l’ho fatta!
– frustrazione quando abbiamo giocato a stratego e abbiamo perso perché io ce l’avevo messa tutta!
– dispiacere quando abbiamo perso nei giochi.
– imbarazzo quando abbiamo ballato.
– delusione quando abbiamo un po’ discusso con le mie amiche.
– nostalgia quando andavamo a dormire. L’ho gestita facendo respiri profondi.
– dispiacere quando siamo tornati a casa perché volevo stare ancora alla Casa degli scoiattoli.
– tristezza quando siamo dovuti partire e tornare a casa. Ho gestito il momento pensando che avrei rivisto il mio cane.
– tristezza quando era ora di tornare e quando è arrivata l’ora di salutare tutti. Avrei voluto far risalire tutti sul pullman e rifare dieci volte la gita.
Al termine di questa attività ci siamo accorti di come parlare delle nostre emozioni e dei nostri ricordi ci permetta di comprendere quanto sia stata speciale questa esperienza alla Casa degli Scoiattoli e sentiamo nel cuore la malinconia di chi, avendo vissuto qualcosa di prezioso, è dispiaciuto sapendo di non poter rivivere la stessa situazione.
Proviamo però anche gratitudine per i meravigliosi momenti vissuti insieme!
Alunne e alunni classi 5e Bedollo e Miola









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