OSPITI DELL’ALBERGO ALLA CORONA

2^ SP Miola

Martedì 20 maggio noi alunni e alunne della classe seconda di Miola ci siamo recati in visita al Museo Albergo alla Corona di Montagnaga, ad aspettarci c’erano “Carlo e Luigia Tommasini” (interpretati da Gabriele e Silvia) che con garbo e gentilezza ci hanno aperto le porte della loro antica struttura.
Entrare in punta di piedi, calpestando un pavimento in legno in un edificio che è rimasto quasi intatto nel tempo, ci è sembrata un’avventura emozionante.
In ogni angolo, in ogni parete, in ogni stanza abbiamo subito notato oggetti, arredi e affreschi che appartengono ad un tempo lontano.
Mentre i signori Tommasini ci accompagnavano nella visita, abbiamo avuto la fortuna di incontrare, in una stanza ben arredata, due turiste, ospiti dell’albergo: una signora molto elegante e la sua domestica che si stavano gustando un buon caffè.
A me è piaciuta molto la stanza con il soffitto affrescato con le rondini (G.)
I letti erano lunghi e particolari (C.A.)
E’ stato bello vedere anche il negozietto di souvenir (D.)
La sala da pranzo dove erano apparecchiati i tavoli era molto bella (S.)
Abbiamo visto anche una lavatrice a manovella (A.)
C’era un piccolo salottino con il pianoforte simile al mio (G.)
La cucina era grande e spaziosa e sul tavolo c’era un ferro da stiro antico (A.)
Al piano terra c’è la sala caffè con i tavolini e la lampada a petrolio (D.)
A me è piaciuta la stanza della signora perché aveva il letto che rimbalzava e quando la signora ha battuto le mani per chiamare la sua domestica avrei voluto essere al suo posto (M.)
Non pensavo che nel comodino ci fosse una specie di ciotola per fare la pipì (A.)
Nella cantina c’era un pozzo per prendere l’acqua (C.)
Io ho visto anche una bicicletta vecchia (D.)
Quando siamo usciti dal museo ci siamo portati negli occhi e nel cuore il ricordo di un mondo antico, a volte lontano dalla nostra quotidianità ma che mantiene inalterato un grande fascino.
Il nostro grazie va a tutti gli amici dell’Associazione “Noi nella storia” che ci hanno permesso di conoscere questo piccolo tesoro presente sul nostro territorio.

Alunne e alunni classe 2^