CIAO, TI PRESENTO L’UE

classi quarte SP

Cara UE,
Abbiamo deciso di scriverti una lettera per raccontarti quello che di speciale è successo in questo primo periodo di scuola. È arrivata da noi una ragazza, una volontaria della Fondazione Megalizzi…Sì sì quella di Antonio Megalizzi, il ragazzo reporter appassionato di Europa. Si chiama Sara ed è venuta a scuola a parlarci di te e ci ha raccontato della tua bandiera, quella blu con le 12 stelle che simboleggiano unità e solidarietà, della tua festa che si celebra il 9 maggio, dell’Inno Europeo, composto da Beethoven, l’Inno alla gioia…e indovina?…abbiamo deciso di impararlo e cantarlo anche noi in diverse lingue. Ma cosa ancora più incredibile non sapevamo del tuo motto “Uniti nella diversità” che potrebbe diventare anche il nostro motto visto che anche noi siamo tutti diversi, viviamo e collaboriamo insieme a scuola! Poi siamo passati ad affrontare argomenti un po’ più difficili: come sei nata, quali sono stati gli stati fondatori e come ci siamo sentiti orgogliosi nel sentire che proprio l’Italia era tra questi e un trentino Alcide De Gasperi ha lavorato per realizzare questo grande progetto. Abbiamo anche fatto dei giochi per capire come riesci a mettere d’accordo tutti…c’erano alcuni di noi che facevano parte del Parlamento Europeo, qualcuno era nella Commissione Europea e altri nel Consiglio Europeo…beh non è stato facile metterci d’accordo e trovare delle soluzioni…però ci siamo divertiti! Cosa più importante, abbiamo capito quanto sei fondamentale, senza di te la nostra vita sarebbe certamente più difficile e non solo per l’Euro, ma per le possibilità che ci dai di viaggiare in Europa, di studiare, scambiarci prodotti. Abbiamo capito quanti diritti possiamo avere grazie al tuo lavoro: mangiare prodotti più sani e sicuri, lavorare in condizioni migliori, usare prodotti rispettosi dell’ambiente.
Certo abbiamo imparato che tutti noi cittadini dell’Europa possiamo aiutarti nel difficile compito di mantenere gli impegni e le decisioni che prendi. Anche noi nel nostro piccolo dobbiamo impegnarci a rispettare l’ambiente e contribuire a realizzare gli obiettivi che ti sei posta.
Così abbiamo scritto questa lettera anche per ringraziarti per tutto quello che hai fatto per noi insieme a tutte le persone che si sono impegnate a lavorare per realizzare un’Europa migliore. Abbiamo conosciuto alcune personalità che hanno sognato un’Europa Unita e hanno dedicato la vita per realizzarla, tra queste anche Simon Veil che è diventata la prima presidentessa donna ma anche Robert Schuman, Konrad Adenauer, Sophie Scholl, Sofia Corradi. Da loro abbiamo imparato che la storia è una materia importante che ci aiuta a capire il mondo intorno a noi e a non fare certi errori del passato, che i confini possono essere ponti per conoscere persone e nozioni nuove, che è importante guardarsi intorno e aiutare i più deboli, accettare con pazienza le diversità e i diversi punti di vista per costruire un mondo più giusto democratico e pacifico.
Ora ti salutiamo ma prima ti raccontiamo la cosa più strepitosa… anche noi alla fine del percorso siamo diventati…PICCOLI AMBASCIATORI DELLA FONDAZIONE MEGALIZZI!!! Non è incredibile? Siamo onorati e felicissimi! Un grande saluto da tutti noi!

Gli alunni delle classi quarte dell’IC Altopiano di Pinè

P.S. Continua a fare il tuo lavoro noi ti sosterremo, purtroppo ci sono ancora tante persone da aiutare e conflitti da mitigare!