Anche la nostra scuola fa parte della “Flotilla dei bambini del mondo: lettera ai politici per la pace“, iniziativa promossa da MCE (Movimento di Cooperazione Educativa).
Alunne e alunni si pongono domande sulle notizie belliche che sentono in casa e sui social, in classe riportano spesso le loro considerazioni e sono riusciti a riassumerle in alcuni scritti, chiedendo a gran voce il dono della PACE.
Le classi quarte e quinte il 20 novembre, in occasione della “Giornata Mondiale dei diritti dei bambini”, hanno trascritto più copie dei loro elaborati, da spedire come lettere postali affrancate indirizzate ai potenti, ai politici in Italia e nel mondo. Anche alcuni ragazzi più grandi hanno accolto l’invito con una loro poesia.
La Pace si comincia a costruire a scuola imparando ad ascoltare, a parlarsi e ad affrontare i piccoli conflitti nel rispetto degli altri; questo è il messaggio che si vuol far arrivare: se si vuole la pace bisogna prepararla.
Con questa iniziativa la singola voce di ogni bambino si aggiunge a quella di molti altri e questa armonia non può essere ignorata dai destinatari che detengono il potere sul nostro futuro!
Le lettere sono state spedite al sindaco di Baselga Alessandro Santuari, al Consiglio Provinciale, a Papa Leone XIV, alla Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, alla Camera dei deputati, al Senato, alla presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, al presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
L’iniziativa ha coinvolto altre associazioni collegate al MCE, in 40 paesi del mondo: alunne e alunni sanno che sono sostenuti anche da altri come loro che si impegnano per la Pace nel mondo.
Se tante classi spediranno le loro lettere, se tanti giornali ne scriveranno, se tante televisioni ne parleranno, allora tutti potranno capire che il futuro che immaginano i bambini e le bambine di tutto il mondo si chiama: Pace. (dall’invito di MCE)



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