LA MONTAGNA, DALLE ORIGINI ALLA VETTA

3e SP BA

Noi alunni della classe 3A e 3B, rispettivamente martedì 3 e mercoledì 4 marzo 2026, ci siamo ritrovati alle 7:50 alla fermata delle corriere per andare a Trento.
Le maestre Elisa, Susanna e Jessica hanno organizzato un’uscita didattica al MUSE per approfondire gli argomenti della montagna e abbiamo seguito un percorso didattico intitolato: “La montagna, dalle origini alla vetta”.
Una volta arrivati alla stazione delle corriere di Trento ci siamo incamminati per le vie della città per raggiungere il museo.
Lungo il cammino abbiamo potuto vedere: il Duomo di Trento, l’antica porta cittadina di Santa Margherita ed alcune università, abbiamo costeggiato il fiume Adige e l’Adigetto, che è un canale artificiale. In ultimo, prima di arrivare al MUSE, abbiamo potuto vedere anche il palazzo delle Albere. Il MUSE si trova in una zona costruita di recente che si chiama Le Albere e in un parco lì vicino, prima di iniziare l’attività, ci siamo riposati mangiando la nostra merenda.
Entrati al museo ci stavano aspettando Valerio e Giada, le nostre guide.
Per prima cosa ci hanno condotti al piano meno uno, ci hanno fatto sedere a terra per poter osservare meglio la struttura del MUSE dal basso verso l’alto.
Abbiamo visto che ha la forma di una catena montuosa e ci hanno detto che noi in quel momento eravamo seduti ai piedi della montagna; alle pareti di ogni piano erano appesi degli animali, gli uccelli erano posizionati in modo da formare un vortice.
Successivamente siamo saliti al secondo piano per iniziare la nostra esperienza, la guida ci ha spiegato che le nostre montagne si sono formate miliardi di anni fa, sono composte da materiali diversi, erano ricoperte di acqua salata, motivo per cui alcune sono di origine calcarea e al loro interno si trovano dei fossili di pesci e conchiglie.
In questo piano erano presenti due acquari, uno di acqua salata per mostrare come era la vita quando il Trentino era ricoperto dal mare, l’altro di acqua dolce per osservare l’ambiente acquatico dei boschi.
Il percorso didattico è stato pensato per simulare la salita in alta quota, salendo al terzo piano abbiamo camminato in un labirinto che ci ha accompagnato nei diversi habitat montani (boschi, pascoli e pendii rocciosi): per ognuno abbiamo potuto vedere gli animali e le piante presenti in quell’ambiente specifico.
Saliti al quarto piano il percorso si è concluso con l’osservazione di un piccolo ghiacciaio artificiale; la guida ce l’ha fatto toccare con il dorso della mano e ci ha detto che i ghiacciai lentamente si stanno riducendo perchè fondono a causa del cambiamento climatico. In seguito ci ha portati in una stanza dove ci siamo seduti a terra per vedere un video girato in alta quota che mostrava le cime delle Alpi innevate. Il filmato è stato molto coinvolgente, perché riproduceva il distaccamento di una valanga e ci è sembrato di esserne travolti.
In questa ultima tappa l’esperienza al MUSE si è conclusa lasciandoci un bel ricordo e la voglia di tornare per fare qualche altro laboratorio.

Alunne e alunni 3A e 3B