Giovedì 15 ottobre noi della 5B insieme alla 5A abbiamo fatto un’esperienza particolare: siamo andati nella sala dove si discutono e si decidono le leggi, la Sala Consiliare nel Palazzo della Regione.
Lì abbiamo incontrato il consigliere Paolo Zanella che ha risposto a tante nostre curiosità sul suo lavoro e sulla sala. Lui ci ha risposto e ci ha spiegato come funziona la nostra Autonomia e ci ha detto che i consiglieri non vanno sempre d’accordo ma si rispettano l’uno con l’altro.
Teresa ha chiesto poi se ci sono state delle leggi che hanno approvato e su cui erano tutti d’accordo. Lui ci ha detto che sulla legge contro la violenza sulle donne erano tutti d’accordo. La nostra guida ha scelto due nostri compagni, come Presidente e vice presidente, e ci dovevano dare la parola per poter parlare. Ho capito così le regole dei consiglieri e come fanno a rispettarsi anche quando hanno idee diverse.
Nella seconda parte della mattinata siamo andati a Palazzo Trentini, sede dell’ufficio del Presidente Soini. È un antico palazzo che era di una nobile famiglia del 1700, la famiglia Trentini.
È un palazzo pieno di stanze e affreschi con tante statue, cose antiche e animali d’oro.
Gli affreschi in particolare mi hanno appassionato perché ognuno portava un messaggio: un valore della nostra Autonomia e del nostro territorio.
Per prima cosa abbiamo visto un affresco in cui era raffigurata una dea che porta la luce al mattino, era su un carro tutto d’oro circondata da angeli. C’erano poi alcune persone che per gratitudine portavano cesti pieni di frutta, fiori e animali. Come queste persone anche noi dobbiamo essere grati e ringraziare tutte le persone che hanno “costruito” l’Autonomia, che l’hanno custodita, difesa e fatta crescere.
In un altro affresco veniva rappresentata una dea e una ragazza con un agnellino, da questo ho capito che la verità è molto importante.
C’era anche un affresco dove c’erano degli angeli che tenevano in mano un ramo d’ulivo e spighe di grano e una dea che bruciava le armi: simboleggiava la pace. Per me è il valore più importante perché riunisce le persone, evita di cominciare guerre sia tra amici che tra stati.
Il valore più importante per me è il rispetto della natura, perché dobbiamo aver cura della natura che ci dona cibo, fiori, animali. Così stiamo più bene noi e l’aria e il cibo sono più buoni.
Credo che il tempo sia il valore più importante, perché niente dura per sempre, ma bisogna godersi ogni momento.
È stato bellissimo essere consigliere per un giorno.
Ho imparato come funziona la Sala Consiliare, come si amministra la nostra regione e che bisogna trattarsi con rispetto.
Ho capito che il fare il politico è un lavoro impegnativo perché devi prendere decisioni difficili per il bene della Provincia.
Grazie all’Autonomia possiamo decidere come migliorare la nostra vita e il nostro territorio.
Alunne e alunni classi quinte












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