Sport

Cultura del movimento, dello sport, della salute e della montagna

Lo sport ha un inestimabile valore sociale ed è patrimonio di tutti. Ha accompagnato la storia dell’uomo nel corso dei secoli. Ha contribuito allo sviluppo delle comunità ed è stato modificato nella sua pratica e nella sua percezione dalle trasformazioni sociali ed economiche delle stesse comunità dove si è espresso. Nelle sue trasformazioni lo sport è divenuto veicolo di valori, di regole sociali oltre che sportive, di comportamenti corretti e senso di appartenenza; tutti aspetti che contribuiscono alla formazione individuale e civica delle persone. Lo sport permette di gestire in modo sano le proprie energie. Per questo lo sport a scuola è fondamentale; aiuta a raggiungere uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale, quindi ad essere un’esperienza emozionante e appassionante che fa bene al cervello migliorando le capacità cognitive e la memoria. Lo sport regolare e una sana alimentazione hanno effetti positivi sull’autostima, sull’umore, sulle prestazioni lavorative, e sulle relazioni interpersonali. Il movimento può essere quindi considerato a tutti gli effetti una medicina straordinaria che consente di rimanere in buona salute.      

Praticare attività sportive favorisce, da un lato, lo sviluppo di competenze personali, migliora l’autostima e l’autonomia e insegna a gestire ansia e stress; stimola, dall’altro, anche la capacità relazionale, l’adattamento all’ambiente e l’integrazione sociale.

Le iniziative promosse dalla scuola, attraverso la realizzazione di progetti nei vari plessi sono volte a promuovere sani stili di vita e a valorizzare le diversità. Diventano, così, un insostituibile mezzo di prevenzione contro fenomeni di obesità, violenza, bullismo, discriminazioni razziali e di genere.

Le attività sono tese a:

        diffondere una corretta cultura dello sport

        contrastare l’abbandono scolastico

        facilitare l’inclusione delle fasce più deboli della popolazione scolastica

        favorire la partecipazione attiva degli alunni con disabilità.

Lo Sport si configura, all’interno di questo percorso, come un’espansione naturale delle conoscenze anche nell’ottica dell’inclusione sociale.

La pratica dell’attività fisica ha molti effetti positivi sia a livello sociale e comportamentale, sia a livello fisico:

  • Gli sport educano dall’apprendimento delle regole sociali e della disciplina; contribuiscono a fornire al bambino e all’adolescente un modello educativo che, una volta acquisito, lo stesso utilizza anche nella scuola e nella socialità in genere.
  • L’attività sportiva aiuta a sviluppare senso di appartenenza e a evitare disagio sociale: in particolare gli sport di squadra, ma anche gli sport individuali contribuiscono a far sentire il soggetto come parte di un gruppo. Se i ragazzi vengono ben indirizzati, lo sport può avere un effetto deterrente anche nei confronti di episodi di bullismo e esclusione sociale.
  • Lo sport aiuta il fisico a prevenire patologie come obesità e diabete: si tratta di due problemi molto attuali ed in costante crescita proprio tra bambini e adolescenti, sia a causa di cattiva alimentazione, sia per eccessiva sedentarietà e uso eccessivo di mezzi tecnologici come smartphone e console di giochi. Lo sport contribuisce a ridurre l’aumento smodato di peso e incentiva i ragazzi a mantenere uno stile di vita sano.
  • L’attività aumenta il benessere psicofisico: oltre ad essere stimolante e a invogliare i ragazzi a muoversi divertendosi, libera endorfine, il cosiddetto ormone del buonumore, instaurando un circolo virtuoso che li porterà ad avere ancora più voglia di fare sport.
  • Lo sport stimola la competitività ed educa al concetto di sportività: il confronto costruttivo con gli altri è un importante stimolo a crescere e a migliorarsi nei propri risultati personali. Se i ragazzi vengono indirizzati correttamente possono imparare il sano scontro nei limiti della correttezza sportiva e del fair play.

Per molto tempo nella nostra società lo sport è stato relegato in secondo piano rispetto a quella che era considerata una cultura di livello superiore. Se durante l’orario scolastico sono poche le ore destinate all’attività fisica, oggi un tentativo di avvicinare i ragazzi allo sport viene fatto programmando progetti sportivi all’interno delle scuole e organizzando giornate a tema.  

Il nostro istituto crede nei valori sopra citati e da anni ormai lavora nella direzione di una corretta educazione al benessere, attraverso la pratica del movimento; valorizzando gli sport presenti sul territorio e l’ambiente naturale circostante, con un’attenzione particolare alla cultura della montagna.

L’Istituto attribuisce alla pratica sportiva un alto valore formativo, per questo offre agli alunni la possibilità di accedere a molteplici discipline motorie sia durante le lezioni curricolari sia durante le attività opzionali facoltative. Ci si pone come obiettivo quello di promuovere nei giovani uno sviluppo equilibrato ed armonico di tutte le capacità motorie e le potenzialità individuali, quello di educarli ad una buona realizzazione del gioco di squadra e ad un confronto leale e costruttivo e quello di veicolare l’integrazione e la cooperazione per raggiungere un obiettivo comune nel rispetto reciproco.  

L’offerta formativa dell’Istituto dedica ogni anno particolare attenzione all’attività all’aria aperta con uscite trekking alla scoperta del territorio attraverso percorsi che si sviluppano e si articolano nelle vicinanze dei singoli plessi. Particolare cura è dedicata alla promozione della conoscenza del territorio montano e alla valorizzazione delle attività e del patrimonio alpino. 

Si organizzano giornate sportive atte alla conoscenza di diverse discipline con la collaborazione delle società sportive operanti sia sul territorio comunale che non.

La scuola aderisce alle attività per la partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi Provinciali con sport sia individuali che di squadra.

L’Istituto, a seconda delle progettualità annuali in ambito sportivo, aderisce a proposte organizzate dalla provincia o da enti che mirano alla promozione dello sport e della salute. I progetti che contribuiranno ad arricchire ulteriormente l’offerta formativa delle Scienze Motorie e Sportive, che riguardano l’intero plesso, saranno allegati annualmente nella parte variabile del PIT.   Ogni progettazione terrà conto della pluridisciplinarietà.